Catania. Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra a Cavallo, alla Squadra Mobile e al X Reparto Mobile, è intervenuto presso il popoloso quartiere di Picanello al fine di dare luogo a quella che può definirsi la continuazione dell’operazione effettuata nello stesso quartiere il 27 marzo scorso.
In particolare, dando esecuzione a uno specifico provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, sono stati trasferiti 8 cavalli, già sequestrati nella prima fase della doppia operazione, a cinque persone indagate per i maltrattamenti agli animali.
Sul posto sono intervenuti due grossi Fiat 170 della Polizia di Stato fatti appositamente giungere da Roma per caricare gli equini per poi destinarli verso enti sedenti in alta Italia, i quali hanno fatto conoscere la propria disponibilità ad accogliere gli animali.
Nella circostanza le operazioni si sono svolte senza intoppi; così gli agenti, alle ore 7 odierne, sono ritornati nel quartiere di Picanello, nei pressi del campo scuola, dove due settimane prima erano state individuate delle stalle abusive all’interno delle quali venivano rintracciati gli otto quadrupedi, presumibilmente impiegati in corse clandestine, i quali, all’esito degli accertamenti sanitari svolti dai veterinari della locale Asp, risultavano essere stati vittime di maltrattamenti.
In quest’ultimo senso converge anche il ritrovamento di 5 confezioni di morfina cloridrato, avvenuto il 27 marzo scorso, certamente destinata agli equini al fine di accrescerne le prestazioni. Nella circostanza sono stati caricati su grossi mezzi e destinati presso gli stessi enti di cui sopra tre cavalli di pregio sequestrati (e poi confiscati) dalla Squadra Mobile etnea durante l’operazione antidroga denominata “Tulipano I” effettuata qualche tempo fa.

NotiziarioItaliano.IT

Cavalli senza briglie, allarme degli automobilisti
PALERMO – Nei pressi del Velodromo di Palermo, in via Lanza di Scalea, si trovavano alcuni cavalli senza briglie.
Alcuni automobilisti impauriti, hanno dato l’allarme, preoccupati per la transitabilità nella strada che porta allo Zen.
Sul posto sono intervenuti i vigili urbani avvertiti dalla Sala operativa.
Sono in corso le indagini per risalire ai proprietari dei cavalli.
(Foto dalla rete)

Scappato da una scuderia durante l’addestramento, è stato riportato
alla calma da un militare dell’Arma

 

torino

Correva a quasi 60 chilometri all’ora fra le auto della statale che da Stupinigi porta a Torino. A fermare un cavallo del peso di 600 chili e del valore di 30 mila euro è stato un carabiniere che sporgendosi dal finestrino dell’auto di servizio è riuscito proprio grazie alla sua esperienza con questo tipo di animali, a tranquillizzarlo e a farlo fermare.

Il curioso -pericoloso- episodio è accaduto ieri pomeriggio quando il cavallo, un esemplare impiegato nei concorsi ippici, è scappato da una scuderia durante un addestramento. L’animale ha raggiunto la Strada statale creando forti disagi al traffico. È quindi scattato l’allarme al 112 e sul posto è intervenuta una pattuglia di carabinieri di Orbassano.

I militari hanno cercato ripetutamente di bloccarlo ma senza successo finchè uno di loro, esperto di cavalli, si è sporto dal finestrino e, dopo averlo afferrato per la criniera, è riuscito a tranquillizzarlo e domarlo. Poi lo ha bloccato. Nel frattempo i militari sono riusciti a risalire alla proprietaria che in sella ad un altro cavallo è accorsa a recuperare l’animale in fuga.

Lettera a perta

NOTIZIE Commenti disabilitati
nov 132009

p style=”clear: both”>Il 11 novembre 2009 09.25, br /> caro Luca,br /> giusto una nota, confidenziale, tra me e te:br /> mi rammarico di non partecipare mai alle collette di riscatto equini,br /> o di non dare altrimenti supporto materiale ad Alture/Anpana.br /> credimi, se davvero potessi permettermelo, lo farei.br /> ma per adesso faccio quello che posso.br />br /> tieni le dita (che ti restano =P) incrociate per un faccenda che ti diro’…br /> segue firmabr />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>XXXXXX tu fai gia tantissimo ,br />la tua attenzione nei confronti di YYYYY e’ proverbiale e br />deve esser di riferimento per molti, un cavallo in affido e’ tuo ma nello stesso tempo di tuttibr />perche’ idealmente rappresenta un simbolo del ritrovato rispetto dell’ uomo verso gli animali,br />infrange l’ idea che un animale debba essere una proprieta’ come gli schiavi nell’ ottocento ,br />pertanto cio che fai per lui lo fai per tutti i cavalli e per tutti quegli uomini alcuni dei qualibr />vorrebbero ma non possono e paradossalente anche per gli altri che non vorrebbero comunque, questo e’ il mio pensiero./p>p style=”clear: both”>Una gestione accorta e attenta comebr />la tua presuppone sforzi economici non da poco, molti cavalieribr />non si preoccupano di far ferrare i cavalli in tempi consoni e cercanobr />di protrarre la durata della ferratura ad oltranza pur di risparmiare non rendendosibr />conto del male che fanno, usano modalita’ pessime di gestione, tu nemmeno monti il cavallo eppure molti dovrebbero prendere esempio da te, ferrature terapeutiche, mangimi calibrati, coperte da paddok dell’ ultima generazione, per lui vita sana in un posto meraviglioso, togli a te e dai a lui e io lo so , che devi fare ancora di piu’ per un cavallo di 30 anni ?/p>p style=”clear: both”>A me non piace fare le collette , per bene che possa esporre il problema mi sembra semprebr />di fare dell’ accattonaggio, ma non ho altre risorse per poter fa fronte alle richieste che mi pervengono quotidianamente cosa che in qualche modo mi pone in una posizione davvero scomoda, lui si, lui no, lui no,lui si, facendo valutazioni che allo stato di fatto sono dettate da richieste oggettivamente inaccettabili ma anche da sensazione , strumento con il quale si fanno anche errori pero’./p>p style=”clear: both”>La sera a volte mi capita di andare a dormire e ripensare ad un cavallo che ho deciso di non aiutare perche le condizioni erano troppo esose e che magari davvero e’ diventato un pezzo di carne.br />Mah, non e’ facile nemmeno per me.br />Ad ogni buon conto , detto questo, in linea generale , mi prenderebbe in giro cosi una mia cara amica ripetendo gi incisi che faccio in continuazione per prendere fiato , continua cosi con il tuo esempio, e non ti rammaricare per la mancata possibilita di partecipare alle collette, quello che hai dato e dai ad un cavallo “simbolo” ti affrancabr />ampiamente da qualsiasi altro contributo morale e materiale/p>p style=”clear: both”>luca/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>/p>br class=”final-break” style=”clear: both” />

set 062009

Un’ordinanza nazionale del ministero della salute, detta le regole da seguire

La Giostra del Saracino vede fra gli “attori” principali, anche i veterinari della azienda sanitaria, che hanno la responsabilità di controllare gli animali presenti. Due anni fa fece non poco rumore l’attenzione forte attivata, in collaborazione e in piena armonia con l’Istituzione Giostra.br /Adesso i medici-veterinari esprimono grande soddisfazione per l’ordinanza emessa dal ministero della Salute proprio in tema di trattamento degli animali nelle manifestazioni come la Giostra, e tutti gli altri tornei. Una ordinanza che ricalca pari pari le regole attivate dal servizio veterinario della Usl. Una ordinanza che mette assieme e interpreta senza equivoci quale deve essere l’atteggiamento di chi porta i cavalli a queste manifestazioni, gli obblighi degli organizzatori e gli obblighi dei veterinari.

L’ordinanza è del 22 luglio scorso. Vi si legge fra l’altro che in queste manifestazioni “si devono garantire requisiti di sicurezza e salute per i fantini e per i cavalli, che è vietato utilizzare cavalli di età inferiore ai quattro anni; che è vietata la partecipazione dei fantini e dei cavalieri che abbiano riportato condanne per maltrattamento o uccisione dianimali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine, o che risultino positivi ad alcol test a campione prima della gara; che è vietato l’uso degli aiuti in modo improprio o eccessivo tale da provocare sofferenza all’animale, e che è responsabile della applicazione di queste norme anche il comitato organizzatore”

In particolare l’ordinanza si sofferma sull’uso di sostanze ad azione dopante: “E’ vietato il trattamento degli equidi con sostanze che esplicano azione dopante, e cioè quelle già considerate tali dagli organismi tecnico – sportivi di riferimento UNIRE, FISE, FEI.

L’ordinanza ha anche un allegato esplicativo con norme specifiche sempre a tutela della salute e dell’incolumità dei cavalli. Di particolare interesse appaiono i passaggi in cui si dice: “ Il tracciato su cui si svolge la manifestazione deve garantire la sicurezza e l’incolumità dei fantini, dei cavalieri e degli equidi, nonché delle persone che assistono alla manifestazione; il fondo della pista deve essere idoneo ad attutire l’impatto degli zoccoli ed evitare scivolamenti; l percorso deve essere protetto con adeguate paratie tali da attutire eventuali impatti o cadute; la Asl competente per territorio garantisce la presenza di un veterinario ufficiale durante lo svolgimento della manifestazione; il comitato organizzatore deve garantire le condizioni di sicurezza per la salute degli equidi durante tutta la manifestazione attraverso la presenza di: un medico veterinario ippiatra che attua altresì un’ispezione veterinaria preventiva e che certifica l’idoneità degli equidi, un’ambulanza veterinaria per equini o di un mezzo di trasporto cavalliidoneo e la disponibilità di una struttura sanitaria veterinaria di riferimento”

Corsa clandestina di cavalli

NOTIZIE Commenti disabilitati
set 052009

a href=”http://www.lasicilia.it/index.php?id=26657amp;template=lasiciliait”LaSicilia.it/abr /blockquoteSanta Margherita di Belicebr /br /br /SANTA MARGHERITA DI BELICE (AGRIGENTO)- I carabinieri di Santa Margherita di Belice hanno denunciato a piede libero cinque persone. Sono accusati di avere organizzato una corsa clandestina di cavalli. I militari all’alba di ieri sono intervenuti in località Gulfa, bloccando la gara alla quale assisteva un numeroso pubblico.br /br /Il fuggi fuggi scaturito dall’arrivo dei militari non ha impedito loro di identificare i presunti organizzatori della corsa. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati i cavalli, un’autovettura fuoristrada Nissan Terrano e un carrello rimorchio utilizzati per il trasporto dei quadrupedi. I denunciati dovranno rispondere in concorso di maltrattamenti di animali, dell’organizzazione di una manifestazione vietata dalla legge ai fini della promozione della pratica illegale delle scommesse clandestine, e di interruzione di pubblico servizio, avendo occupato e chiuso al traffico la strada comunale sulla quale avrebbe dovuto svolgersi la competizione. /blockquote

a href=”http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/63046/noto-abbandonati-cavalli-dopo-incidente-stradale.htm”SiciliaInformazioni | Noto, abbandonati due cavalli dopo un incidente stradale/aa href=”http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/63046/noto-abbandonati-cavalli-dopo-incidente-stradale.htm”/aa href=”http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/63046/noto-abbandonati-cavalli-dopo-incidente-stradale.htm”/ablockquoteDue cavalli sono stati abbandonati dopo un incidente stradale sulla strada statale 287 nei pressi di Noto. Erano su un carrello per il trasporto di animali che si è ribaltato. Secondo la polizia, intervenuta per i rilievi, erano sprovvisti di microchip epotrebbero essere stati rubati. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e un veterinario per liberare i due cavalli, che sono stati poi affidati in custodia ad un allevatore./blockquote

a href=”http://santa-margherita-di-belice.agrigentonotizie.it/cronaca/sventata-corsa-clandestina-di-cavalli-ci_41085.php”Santa Margherita di Belice – Sventata corsa clandestina di cavalli, scattate le denunce | AgrigentoNotizie/abr /blockquoteScoperta, nella mattinata di domenica, una corsa di cavalli clandestina in contrada Gulfa, nelle campagne di Santa Margherita di Belice. Scattate cinque denunce, il sequestro di due cavalli, due automezzi e carrelli di trasporto animali. Alla vista dei carabinieri, arrivati sul posto nel corso di un normale controllo del territorio, c’è stato un fuggi fuggi generale.br /br /I militari della locale stazione sono riusciti ad identificare i coinvolti nella corsa, di cui due proprietari di cavalli, ed un presunto organizzatore della corsa. Si tratterebbe di C.I. e M.P. quarantenni del luogo, uno de quali titolare di precedenti di polizia, S.G. venticinquenne saccense, M.G. venticinquenne di Bagheria, titolare di precedenti di polizia; sono stati denunciati di maltrattamento di animali, organizzazioni di spettacoli vietati, violazione del divieto di combattimenti di animali, oltre ad attentato alla sicurezza della circolazione./blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” alt=”" src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=670d2a6f-87d1-8bdf-b0c5-719953d1a48e” //div

a href=”http://santa-margherita-di-belice.agrigentonotizie.it/cronaca/sventata-corsa-clandestina-di-cavalli-ci_41085.php”Santa Margherita di Belice – Sventata corsa clandestina di cavalli, scattate le denunce | AgrigentoNotizie/abr /blockquoteScoperta, nella mattinata di domenica, una corsa di cavalli clandestina in contrada Gulfa, nelle campagne di Santa Margherita di Belice. Scattate cinque denunce, il sequestro di due cavalli, due automezzi e carrelli di trasporto animali. Alla vista dei carabinieri, arrivati sul posto nel corso di un normale controllo del territorio, c’è stato un fuggi fuggi generale.br /br /I militari della locale stazione sono riusciti ad identificare i coinvolti nella corsa, di cui due proprietari di cavalli, ed un presunto organizzatore della corsa. Si tratterebbe di C.I. e M.P. quarantenni del luogo, uno de quali titolare di precedenti di polizia, S.G. venticinquenne saccense, M.G. venticinquenne di Bagheria, titolare di precedenti di polizia; sono stati denunciati di maltrattamento di animali, organizzazioni di spettacoli vietati, violazione del divieto di combattimenti di animali, oltre ad attentato alla sicurezza della circolazione./blockquotebr /br /div class=”zemanta-pixie”img class=”zemanta-pixie-img” alt=”" src=”http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=6c4c649f-a9c9-81c4-a9d1-928fe3a587fb” //div

Un “lager” per cavalli. Con filo spinato al posto delle recinzioni in legno, un malfunzionante dispositivo per la somministrazione di acqua. Senza una zona al coperto, impedendo quindi agli equini di ripararsi, ogni tanto, dal sole o dalla pioggia. E con poco, troppo poco cibo, rappresentato da un prato spelacchiato.

In queste condizioni vivevano 15 cavalli, in un appezzamento nelle vicinanze di Alpepiana, frazione di Rezzoaglio. Un terreno in uso a un quarantenne della zona, ora denunciato per maltrattamento di animali. Perché quella quindicina di capi è risultata essere malnutrita e disidratata. C’è di più: due cavalli sono morti di stenti, mercoledì scorso. La denuncia alla Procura della Repubblica di Chiavari è scattata dopo un sopralluogo, giovedì scorso, dei tecnici veterinari della Asl 4 Chiavarese. Un’ispezione a cui ha preso parte anche il sindaco di Rezzoaglio, Roberto Fontana.

«È apparso evidente che il manto erboso non era sufficiente a garantire una sufficiente quantità di foraggio all’intera mandria – hanno accertato i veterinari Asl – e si è constatato che tutti gli equini erano in cattivo stato di nutrizione. Per questo una relazione, contenente una notizia di reato nei confronti del proprietario, è stata inoltrata alla Procura».