Giostra del Saracino, il lavoro dei veterinari

set 6, 2009 by

Un’ordinanza nazionale del ministero della salute, detta le regole da seguire

La Giostra del Saracino vede fra gli “attori” principali, anche i veterinari della azienda sanitaria, che hanno la responsabilità di controllare gli animali presenti. Due anni fa fece non poco rumore l’attenzione forte attivata, in collaborazione e in piena armonia con l’Istituzione Giostra.br /Adesso i medici-veterinari esprimono grande soddisfazione per l’ordinanza emessa dal ministero della Salute proprio in tema di trattamento degli animali nelle manifestazioni come la Giostra, e tutti gli altri tornei. Una ordinanza che ricalca pari pari le regole attivate dal servizio veterinario della Usl. Una ordinanza che mette assieme e interpreta senza equivoci quale deve essere l’atteggiamento di chi porta i cavalli a queste manifestazioni, gli obblighi degli organizzatori e gli obblighi dei veterinari.

L’ordinanza è del 22 luglio scorso. Vi si legge fra l’altro che in queste manifestazioni “si devono garantire requisiti di sicurezza e salute per i fantini e per i cavalli, che è vietato utilizzare cavalli di età inferiore ai quattro anni; che è vietata la partecipazione dei fantini e dei cavalieri che abbiano riportato condanne per maltrattamento o uccisione dianimali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine, o che risultino positivi ad alcol test a campione prima della gara; che è vietato l’uso degli aiuti in modo improprio o eccessivo tale da provocare sofferenza all’animale, e che è responsabile della applicazione di queste norme anche il comitato organizzatore”

In particolare l’ordinanza si sofferma sull’uso di sostanze ad azione dopante: “E’ vietato il trattamento degli equidi con sostanze che esplicano azione dopante, e cioè quelle già considerate tali dagli organismi tecnico – sportivi di riferimento UNIRE, FISE, FEI.

L’ordinanza ha anche un allegato esplicativo con norme specifiche sempre a tutela della salute e dell’incolumità dei cavalli. Di particolare interesse appaiono i passaggi in cui si dice: “ Il tracciato su cui si svolge la manifestazione deve garantire la sicurezza e l’incolumità dei fantini, dei cavalieri e degli equidi, nonché delle persone che assistono alla manifestazione; il fondo della pista deve essere idoneo ad attutire l’impatto degli zoccoli ed evitare scivolamenti; l percorso deve essere protetto con adeguate paratie tali da attutire eventuali impatti o cadute; la Asl competente per territorio garantisce la presenza di un veterinario ufficiale durante lo svolgimento della manifestazione; il comitato organizzatore deve garantire le condizioni di sicurezza per la salute degli equidi durante tutta la manifestazione attraverso la presenza di: un medico veterinario ippiatra che attua altresì un’ispezione veterinaria preventiva e che certifica l’idoneità degli equidi, un’ambulanza veterinaria per equini o di un mezzo di trasporto cavalliidoneo e la disponibilità di una struttura sanitaria veterinaria di riferimento”

Related Posts

Tags

Share This