Lettera a perta
p style=”clear: both”>Il 11 novembre 2009 09.25, br /> caro Luca,br /> giusto una nota, confidenziale, tra me e te:br /> mi rammarico di non partecipare mai alle collette di riscatto equini,br /> o di non dare altrimenti supporto materiale ad Alture/Anpana.br /> credimi, se davvero potessi permettermelo, lo farei.br /> ma per adesso faccio quello che posso.br />br /> tieni le dita (che ti restano =P) incrociate per un faccenda che ti diro’…br /> segue firmabr />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>XXXXXX tu fai gia tantissimo ,br />la tua attenzione nei confronti di YYYYY e’ proverbiale e br />deve esser di riferimento per molti, un cavallo in affido e’ tuo ma nello stesso tempo di tuttibr />perche’ idealmente rappresenta un simbolo del ritrovato rispetto dell’ uomo verso gli animali,br />infrange l’ idea che un animale debba essere una proprieta’ come gli schiavi nell’ ottocento ,br />pertanto cio che fai per lui lo fai per tutti i cavalli e per tutti quegli uomini alcuni dei qualibr />vorrebbero ma non possono e paradossalente anche per gli altri che non vorrebbero comunque, questo e’ il mio pensiero./p>p style=”clear: both”>Una gestione accorta e attenta comebr />la tua presuppone sforzi economici non da poco, molti cavalieribr />non si preoccupano di far ferrare i cavalli in tempi consoni e cercanobr />di protrarre la durata della ferratura ad oltranza pur di risparmiare non rendendosibr />conto del male che fanno, usano modalita’ pessime di gestione, tu nemmeno monti il cavallo eppure molti dovrebbero prendere esempio da te, ferrature terapeutiche, mangimi calibrati, coperte da paddok dell’ ultima generazione, per lui vita sana in un posto meraviglioso, togli a te e dai a lui e io lo so , che devi fare ancora di piu’ per un cavallo di 30 anni ?/p>p style=”clear: both”>A me non piace fare le collette , per bene che possa esporre il problema mi sembra semprebr />di fare dell’ accattonaggio, ma non ho altre risorse per poter fa fronte alle richieste che mi pervengono quotidianamente cosa che in qualche modo mi pone in una posizione davvero scomoda, lui si, lui no, lui no,lui si, facendo valutazioni che allo stato di fatto sono dettate da richieste oggettivamente inaccettabili ma anche da sensazione , strumento con il quale si fanno anche errori pero’./p>p style=”clear: both”>La sera a volte mi capita di andare a dormire e ripensare ad un cavallo che ho deciso di non aiutare perche le condizioni erano troppo esose e che magari davvero e’ diventato un pezzo di carne.br />Mah, non e’ facile nemmeno per me.br />Ad ogni buon conto , detto questo, in linea generale , mi prenderebbe in giro cosi una mia cara amica ripetendo gi incisi che faccio in continuazione per prendere fiato , continua cosi con il tuo esempio, e non ti rammaricare per la mancata possibilita di partecipare alle collette, quello che hai dato e dai ad un cavallo “simbolo” ti affrancabr />ampiamente da qualsiasi altro contributo morale e materiale/p>p style=”clear: both”>luca/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>br />br />br />br />br />br />br />br />br />br />/p>p style=”clear: both”>/p>br class=”final-break” style=”clear: both” />







