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ALTernative Unconditioned Rescue for Equines, appelli cavalli in difficolta’ a rischio macello

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EQUINEWS LAV - Luglio/Agosto 2006

Luglio 26th, 2006 · No Comments

1) AGGIORNAMENTO SU PALII E GIOSTRE
Il due luglio abbiamo assistito, puntualmente trasmesso dalla RAI, al palio di Siena con le sue rovinose cadute e le violente frustate ai cavalli; una corsa dove tutto è permesso e che rimane caratterizzata da un alto margine di rischio a causa dell’inidoneità del percorso cittadino. Per tali motivi avevamo scritto nelle settimane precedenti al Presidente della RAI chiedendo che non siano più trasmesse le cronache di questa gara. Pochi giorni dopo veniva resa nota la notizia relativa agli esami antidoping effettuati sui 16 cavalli che avevano partecipato al tragico Palio di Floridia (SR), sei dei quali sono risultati positivi. I Carabinieri hanno denunciato nove persone, tra proprietari e fantini, per maltrattamento di animali ed altri reati. A seguito di tali fatti, la LAV ha chiesto le immediate dimissioni del Sindaco ed ha nuovamente sollecitato un provvedimento di pubblica sicurezza che vieti qualsiasi palio in tutta la provincia. Analoga richiesta al Prefetto di Siracusa è stata avanzata da sette parlamentari bipartisan, anche in vista del Palio di Avola in programma per il 3 agosto, i quali hanno espresso apprezzamento per il bando già disposto dai Prefetti di Agrigento, Palermo, Caltanissetta e Trapani. Sempre in Sicilia, ma a Modica (RG), è miseramente fallito il tentativo del Sindaco di ottenere con una “trappola” il consenso delle associazioni animaliste da lui convocate e che si sono trovate di fronte ad un accordo preconfezionato tra l’Amministrazione comunale e i proprietari di cavalli. Ad Ascoli Piceno, invece, ignoti criminali hanno compiuto un atto scellerato prima della giostra della Quintana mettendo fuori gioco tre cavalli che si sono feriti in maniera grave dopo essere stati appositamente messi nello stesso box. Un’azione vile e malvagia che i responsabili dell’Ente tendono però a considerare frutto di semplici balordi anziché di personaggi interni all’ambiente della manifestazione (ipotesi poco credibile perché non si comprende chi altri potesse avere interesse ad eliminare quei cavalli dalla competizione). Clamore hanno suscitato, infine, le dichiarazioni del Presidente dell’Ente Carnevalesca di Fano (PU) durante la conferenza stampa di presentazione delle corsa delle bighe poiché ha candidamente ammesso la possibilità che i cavalli “siano drogati o dopati”. In conclusione vogliamo ricordare anche i numerosi palii con i somari che dilagano in Italia, animali per i quali lo stress e la sollecitazione della corsa risultano ancora più pesanti.

2) GUERRA DELLE BOTTICELLE A ROMA: LA LAV DIFENDE IL REGOLAMENTO
Grazie all’opera di vigilanza messa in atto dai volontari della sede LAV di Roma, tre vetturini sono stati fermati e sanzionati dai Vigili Urbani in quanto sorpresi a lavorare durante le ore vietate dal Regolamento comunale a tutela degli animali (ossia dalle 13,00 alle 16,00 nel periodo estivo). Lo stesso provvedimento prevede anche che i cavalli non possono lavorare per più di sei ore al giorno, che hanno diritto a delle pause adeguate di riposo e ad essere abbeverati, e che non possono trasportare un numero di persone superiore ai posti previsti in carrozza. Tali norme, però, non piacciono ai vetturini che hanno scatenato una guerra contro il Comune ed hanno effettuato una manifestazione di protesta contro le limitazioni imposte allo sfruttamento dei cavalli. La LAV ha commentato negativamente tale atteggiamento e, pur da posizioni etiche di abolizione dell’impiego dei cavalli, ha chiesto al Campidoglio di non cedere a chi ha dimostrato quanto tiene effettivamente agli equini usati in un lavoro così massacrante e anacronistico. Per testimoniare la continua violazione al Regolamento da parte dei vetturini delle botticelle, la LAV sta producendo un dossier fotografico che consegnerà al Sindaco Veltroni ed al Comandante della Polizia Municipale. A sostegno della sua importante campagna a favore dei cavalli delle botticelle e per il rispetto del regolamento, la sede romana ha anche organizzato uno spettacolo dal titolo “cavalli in libertà” degli ‘A rtisti Animalisti’.


3) INTERVENTO PER I PONY DI FORTE DEI MARMI
A seguito di alcune segnalazioni ricevute in merito all’uso di vari pony costretti a “lavorare” attaccati ai calessi per parecchie ore consecutivamente (di solito dalle 17,00 alle 23,00) per portare in giro i turisti a Forte dei Marmi (LU), abbiamo scritto al Sindaco invitandolo ad adottare con urgenza un provvedimento che vieti tale attività o che la limiti notevolmente al fine di tutelare gli animali. Sembra, infatti, che agli stessi non venga concessa alcuna possibilità di fare delle pause e di essere abbeverati; una situazione che non esitiamo a configurare come maltrattamento e che la società civile non può assolutamente tollerare. Siamo stati recentemente informati che la nostra richiesta è stata trasmessa dal Comune al Servizio Veterinario della U.S.L. di Viareggio, alla cui competenza è stata sbrigativamente delegata quasi a volersi scaricare di responsabilità che le norme vigenti attribuiscono invece ai comuni (D.P.R. 31/3/79). In attesa di ulteriori sviluppi, speriamo positivi, vi rivolgiamo un appello a sostenere tale iniziativa scrivendo al Sindaco di Forte dei Marmi per protestare contro lo sfruttamento dei pony a fini turistici: sindaco@comunefdm.it .


4) ALTRI CAVALLI VITTIME DI CRUDELTA’..
Siamo spiacenti di dover dare notizia di altri casi di maltrattamenti che hanno causato la terribile morte di diversi cavalli. Il primo episodio è accaduto a Jesi (AN), dove ignoti hanno effettuato un raid notturno in un’ azienda agricola uccidendo due puledrini, un cavallo, una capra ed una bufala, e ferendo altri animali. Gli altri due casi di inaudita crudeltà si sono verificati in provincia di Palermo. Il primo è costato la vita ad un cavallo di proprietà di un dipendente del Consorzio irriguo dell’alto e medio Belice, freddato con un colpo di pistola in piena fronte; un gesto che i Carabinieri della Compagnia di Monreale stanno tentando di decifrare per ricostruire il movente di quello che ha tutta l’aria di essere un avvertimento in chiaro stile mafioso. Il secondo riguarda il raccapricciante ritrovamento nel quartiere Zen di Palermo di un cavallo morto, con le zampe legate ad un guard-rail, molto probabilmente si tratta di un animale usato nelle corse clandestine. Ciò ha indotto la LAV a chiedere maggiori controlli sullo sfruttamento dei cavalli in città, considerato che proprio questa zona è molto nota per tale tipo di attività illecita.

5) ..ED ALTRI VITTIME DI FURTI
Tre cavalli sono stati rubati in un agriturismo di Dolceacqua (IM), gettando nello sconforto i proprietari che li consideravano un valore affettivo e non economico: “ci siamo rimasti male perché noi ai cavalli vogliamo bene”. Quello del furto di cavalli è un fenomeno che interessa tutto il Paese, ma che le istituzioni non hanno finora affrontato con efficaci misure di prevenzione. Ricordiamo che già nel 2001 avevamo avanzato delle proposte ai Ministri di Interno, Salute, Politiche Agricole e Forestali, e Finanze, senza ottenere alcun risultato. In particolare avevamo chiesto: - istituzione dell’Anagrafe Equina (l’unica che sta per essere realizzata); - controllo sistematico di tutti i cavalli presenti nei mattatoi, in fiere e mercati del bestiame; - immediata diffusione di fonogrammi di avviso in caso di furto e tempestivo controllo di tutti i mezzi di trasporto nel raggio di possibile spostamento temporale; - creazione di una Banca Dati nazionale dei cavalli rubati, con indicazione delle caratteristiche e foto di identificazione; - istituzione di un Registro dei ladri individuati, contenente informazioni sulle zone in cui operano; - accertamenti presso le macellerie per verificare la provenienza della carne di cavallo (non si può infatti escludere che la carne di animali macellati clandestinamente possa essere commercializzata attraverso la rete di vendita “legale”); - creazione di un Nucleo Specializzato Interforze.


6) CORSA ILLEGALE BLOCCATA NEL CATANESE
I Carabinieri della Compagnia di Palagonia, in collaborazione con i militari delle compagnie di Paternò, Caltagirone, Fontanarossa, dei reparti operativo e radiomobile di Catania e del 12° Battaglione Sicilia, hanno condotto una brillante operazione contro le corse illegali di cavalli bloccandone una che si stava svolgendo in contrada Margia di Palagonia. Sono state identificate circa 70 persone e ne sono state denunciate cinque per maltrattamenti di animali ed altri reati, mentre quattro cavalli sono stati sequestrati. Un ampio spiegamento di forze da parte dello Stato, proporzionato alla gravità e alla diffusione dell’attività criminale nella regione, che merita dunque tutto il nostro apprezzamento.


7) HANNO TROVATO CASA
- GERTRUDE (Foto n. 1), CAROLINA e PEPITA (Foto n. 2), tre asinelle che erano state precedentemente salvate dal macello ma che i proprietari non avevano potuto più tenere. La prima ha ca. 25 anni, mentre la seconda ne ha 5 e la figlia Pepita ha appena un anno. Ringraziamo Giuseppe della provincia di Chieti che le ha accolte nel suo “paradiso per equini”, appositamente creato per dare rifugio a diversi cavalli e asini bisognosi con infinita passione e dedizione;

- TEMPESTA, puledro maremmano di un anno salvato da una brutta fine grazie alla solidarietà di tante persone che hanno voluto assicurargli vita e felicità. Il piccolo è stato adottato da una famiglia della provincia di Roma che ha subito provveduto a curarlo e a rimetterlo in sesto perché era denutrito ed infestato di zecche. Ora sta bene, è amato e siamo certi che diventerà un bellissimo cavallo;

- MARGHERITA e LAURENCIA (Foto n. 3), la prima è una cavalla psi di ca. 15 anni e la seconda una pony di due anni, facenti parte di un gruppo di 18 equini che vivevano in condizioni assai precarie e che ci era stato chiesto di sistemare. Margherita e Laurencia (ribattezzata Luna) sono state adottate da Marco della provincia di Roma che ha stabilito con loro uno stupendo rapporto di amicizia e di fiducia;

- DESY, una dolcissima pony di 30 anni, saura, che il maneggio in cui lavorava voleva mandare al macello quando era diventata ormai “inservibile” a causa dell’età e di una zoppia (bella riconoscenza!); sorte risparmiatale dal tempestivo intervento dell’Ass. “Arca di Noè” della provincia di Torino che è riuscita a trovarle un’ottima sistemazione presso una casa di riposo per anziani (umani), dove potrà trascorrere gli ultimi anni in assoluta tranquillità;

- PICCOLO ZEN, puledro trotter di due anni affetto dalla sindrome di Wobbler, un disturbo di tipo neurologico per il quale non ha potuto essere avviato all’attività agonistica (e chissà che non sia un bene per lui). Piccolo Zen potrà vivere sereno nella famiglia di Wilma di Biella, insieme ad altri cavalli e asini con i quali gioca e si diverte come qualsiasi puledro; - BALIO, NEVE e PULEDRO (Foto n. 4), il primo è un cavallo di 5 anni, la seconda è una candida pony con il figlio di pochi mesi, facenti parte dello stesso gruppo di equini di Margherita e Laurencia. Sono stati adottati da Vincenzo della provincia di Chieti che ha voluto offrire loro la sua casa ed il suo affetto;

- MARGY, MORENA, BERTA, BERTINA e PULEDRO, le prime due sono delle pony dall ‘età indefinita, mentre Berta e Bertina sono due giovani asinelle con un piccolo bardottino di pochi mesi (figlio della seconda), del gruppo di cui sopra. Sono stati adottati da una famiglia della provincia di Chieti e sono già diventati i compagni preferiti dei bambini;

- TERESINA, NEVE e MICHELA, la prima è una dolcissima cavalla di 23 anni, baia, la seconda una cavalla grigia di 11 anni e la terza una pony di qualche anno, adottati da una famiglia della provincia di Roma che poco tempo prima aveva ricevuto in affidamento altri tre pony dello stesso gruppo. Teresina è stata subito sottoposta alle cure necessarie per delle vecchie ferite ai piedi che le hanno causato seri problemi di infezione; DRAGO e DIEGO, gli ultimi due pony, componenti il medesimo gruppo di equini, che sono stati adottati da una famiglia della provincia di Latina, con entusiasmo e gioia perché sono tutti molto amanti degli animali e dove hanno pertanto trovato un ambiente amichevole ed affettuoso;

- FATO DI CASEI (Foto n. 5), uno stupendo trotter di 4 anni, intero, che a causa di una brutta caduta in pista aveva dovuto interrompere la sua carriera. Nonostante tutti i pareri sfavorevoli, miranti all’abbattimento, il proprietario ha voluto tentare di curarlo ed i suoi sforzi sono stati premiati perché Fato si è ristabilito. Siamo lieti di avergli potuto trovare un’ amica speciale come Miriana, della provincia di Firenze, che lo ha adottato e che non ha potuto fare a meno di innamorarsi di lui;

- LEYLAND, cavallo italiano di 10 anni, sauro, castrone, segnato da un passato di maltrattamenti dovuti a sistemi di addestramento “coercitivi” a cui era stato sottoposto perché doveva diventare un ottimo atleta. Aveva pertanto sviluppato delle difese nei confronti degli uomini, fino a quando era stato acquistato da Stefano che lo aveva lentamente recuperato e reso più fiducioso e che nel momento in cui non ha potuto più tenerlo non lo ha venduto perché sapeva bene la fine che avrebbe fatto. Leyland, che andava affidato solo ad una persona esperta e paziente, è stato adottato da Alessandro della provincia di Torino.
* Non ci era mai capitato di dover sistemare tanti equini, tutti in una volta, ma siamo felici di esserci riusciti e per ciò ringraziamo le tante persone meravigliose che ci hanno aiutano in questa impresa.
VI AUGURIAMO BUONE VACANZE E VI DIAMO APPUNTAMENTO A SETTEMBRE.
Angela Marino LEGA ANTI VIVISEZIONE Settore “Ippica e Sport Equestri”

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