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ALTernative Unconditioned Rescue for Equines, appelli cavalli in difficolta’ a rischio macello

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Quancuno ha chiesto a questi cavalli se sono daccordo ?

Dicembre 19th, 2006 · 5 Comments

Riportiamo integralmente l’ articolo , invitandovi a lasciare la vostra libera opinione semplicemente cliccando sul link “commenti” in basso .

Da parte mia mi preme solo fare una personale domanda :

QUALCUNO HA CHIESTO A QUESTI CAVALLI SE SONO DACCORDO ( CITIAMO TESTULAMENTE ) AD AFFRONTARE UN IMPRESA AI LIMITI DELL’ IMPOSSIBILE ?

Un viaggio lungo settecento anni

Roma - Sarà una cavalcata di 13 mila 900 chilometri, il tempo programmato per coprire l’intero percorso sarà di quindici mesi, verranno attraversati sedici Paesi (Italia, Slovenia, Croazia, Ungheria, Serbia, Romania, Bulgaria, Grecia, Turchia, Armenia, Azerbaijan, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan, Kirgyzstan e Cina).

Nasce con queste cifre, la “Mixion Marco Polo – La via della Seta a Cavallo”, un’avventura antico – moderna che partirà a giugno del prossimo anno da Venezia e, ripercorrendo il tragitto effettuato dal mercante veneziano Marco Polo circa settecento anni fà e dai tanti viaggiatori del passato, raggiungerà Pechino nell’estate del 2008, in concomitanza con i Giochi Olimpici. Protagonisti indiscussi, cinque cavalieri e amazzoni che condurranno sette cavalli pronti ad affrontare un’impresa ai “limiti dell’impossibile”.

La “maratona”, avrà anche degli importanti risvolti scientifici visto che tutte le reazioni e le risposte dei cavalli, saranno testate dal professor Silvestrelli della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia, che elaborerà un rapporto completo al termine del viaggio, mentre l’organizzazione tecnica sarà affidata alla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri). “L’evento, nasce da un’occasione sportiva – ha dichiarato Michele Marino, originario di Cerignola (Foggia), ma ormai romano d’adozione, segretario dell’Associazione “Missione Prometeo”- A questo progetto, stiamo già lavorando da qualche anno e finalmente siamo arrivati alla definizione dei vari aspetti, ovviamente di non facile soluzione. Un’idea complessa perché nello svilupparsi, non ha solo toccato gli scambi commerciali, le relazioni diplomatiche, ma diventa anche mezzo di promozione culturale, economica e d’immagine del nostro Paese. Una prosecuzione ideale dei contatti avviati prima da Berlusconi, proseguiti dall’ultima missione economica di Prodi in occasione dell’anno dell’Italia in Cina. E noi riusciremo a proseguire su questa strada tenendo viva l’immagine del nostro Paese sino alle Olimpiadi di Pechino nel 2008”. A confermare gli ulteriori rapporti di collaborazione con la Cina, esprime la sua soddisfazione Zhang Jianda, Consigliere Culturale dell’Ambasciata Cinese in Italia. “Una grande avventura come quella di Marco Polo – così la definisce – coraggiosa. Un viaggio che diffonde l’amicizia e la conoscenza fra i popoli rafforzando legami sostanziali”. La spedizione sarà soprattutto un record di resistenza per uomini e cavalli, già in allenamento per trovare l’affiatamento necessario per affrontare e concludere l’intero viaggio. “Il cavallo è un animale flessibile che si adatta ad ogni situazione e percorso – ha sostenuto Marco Danesi, delegato della FISE – una prova ulteriore della sua affidabilità. Affronteremo l’evento con un programma preciso in modo tale da poter far arrivare in fondo tutti i cavalli”. “Quando arriveremo a Pechino – avverte sorridente Piero La Piana, “anima” con Marino dell’Associazione “Missione Prometeo” – avremo realizzato un record internazionale di durata e resistenza. Sicuramente l’impresa finirà nel Guinnes dei primati perché i cavalieri che partiranno da Venezia, raggiungeranno Pechino con gli stessi cavalli”.

“Mixion Marco Polo – La Via della Seta a Cavallo”, avrà il patrocinio di: Presidenza del Consiglio, Ministero dell’Ambiente, Ministero per i Beni ed Attività Culturali, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Comitato Olimpico Europeo, Regione Liguria e ovviamente Regione Veneto (la presentazione è avvenuta nella sede romana di Piazza Borghese), Comune di Venezia. Il Comitato d’Onore è presieduto da Giulio Andreotti. “Immaginate che struttura stia lavorando – ha concluso Marino – per garantire il meglio sotto tutti gli aspetti e sono tanti. Pensate, sorgerà un intero villaggio ad ogni tappa dei cavalieri in ogni Paese (a proposito nell’attraversamento delle diversi Stati, la “carovana” sarà accompagnata da un paio di cavalieri locali) che diverrà luogo di incontri e conoscenza reciproca. Vorremmo diventare messaggeri di pace”.

FONTE : IL MERIDIANO

Tags: NOTIZIE

5 contributi al momento ↓

  • 1 Amos // Dic 20, 2006 at 11:08 pm

    Le vostre assurde sfide propagandistiche, fatele voi e lasciateci una volta tanto fuori dal vostro desiderio insulso del lucro e dell’apparire. Lasciateci la dignità di animali, la nostra identità equina e cercate di ritrovare la vostra di esseri umani che avete perso da tempo. Messaggio di pace? Quanti nostri fratelli, nella storia del genere umano avete sacrificato per inutili conflitti? Quanti fratelli avete sacrificato e continuate a sacrificare per il vostro divertimento e per enormi interessi economici? Lasciamo a voi le imprese al limite del possibile a noi lasciateci il rispetto che ci spetta.

  • 2 Ipparco // Dic 21, 2006 at 6:33 pm

    non ho parole che rispetto hanno questi enti dei cavalli ?
    15 mesi sono 450 giorni, se anche supponiamo che questi in sella stessero tutti i giorni ( assurdo ed
    impossibile ) vorrebbe dire che per fare 13.900 Km devono fare 31 Km al giorno di media e cioe’ una gara di regolarita’ endurance tutti i giorni.

    Ma quale e’ il cavallo che sostiene un ritmo del genere tutti i giorni per 450 giorni ? e ammettendo anche questa cosa che ritengo impossibile con che danni al fisico e alle articolazioni ? e quale tipo di alimentazione puo’ avere quando i tempi naturali di
    somministrazione delle profende vorrebero
    dire fermarsi per ore oltre che per il riposo ?Forse per tenere i tempi li nutrono come le oche da pate’ ?

    ma che ricerca scentifica, a che pro, ma non giustrificate le vostre fanfaronata con alibi assurdi !!

  • 3 Ipparco // Dic 21, 2006 at 6:39 pm

    a dimenticavo … a prositro dei portatori di pace,
    ricorderei a quelli cha avranno l’ onore di essere visitati dalla carovana quello che disse Laocoonte ai Troiani per convincerli a non fare entrare il famoso cavallo di Troia nella città ( c’ era anche qui un cavallo di mezzo ) Timeo danaos et dona ferente, ovvero temo i greci e coloro che portano i doni…

  • 4 Flo // Giu 11, 2008 at 2:29 pm

    “Il cavallo è un animale flessibile che si adatta ad ogni situazione e percorso”…
    Beh, mi pare che questi poveri animali non abbiano molta scelta, sono costretti ad adattarsi al volere insulso dei loro proprietari. Perfino nel Medioevo nei lunghi percorsi i cavalli venivano cambiati: qui li porteranno fino alla fine, pazienza se poi moriranno di fatica, dobbiamo promuovere l’immagine del nostro civile Paese.

  • 5 Lorenza // Giu 13, 2008 at 3:14 am

    E noi dovremmo sacrificare più di 10 sacre vite per accontentarvi, per queste stupide cose?Ma fatevela a piedi!Tanto che cambia!Non sarete mai uguali a Marco Polo!E spero che la F.I.S.E faccia qualcosa!Sti s****i!I CAVALLI NON SONO OGGETTI!MA ANDATECI A PIEDI Và!

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